A cadenza regolare, si è fatto
più urgente il desiderio
di invertire gli orizzonti,
e non è soltanto un sentimento
di esitazione per la monotonia
del giorno, stando almeno
alla spiegazione senza congetture
del ciliegio in fiore o al moto
perfetto del bambino dietro
la siepe, che gira su se stesso
con la bicicletta in mano
*
Pur senza volerne raccontare,
ho detto mille e mille cose
all’uomo dietro il banco,
e non c’è lettura che trattenga
la mia voglia di restare tra le cose,
specie quando guardo quella donna
in rovina, che fuma in piedi,
sull’orlo dello scalino,
o il vecchio al tavolo accanto,
che attende seduto l’occasione
di prendere congedo
